NELIDA ANCORA: SENZA IL SUD NON SI VINCONO LE SFIDE GLOBALI Giuseppe Recchia

 

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“Il nord da solo non ce la può fare a vincere le sfide globali senza il sud. Lo sviluppo del Paese è in quel Mezzogiorno a cui finora è stato negato il diritto di partecipare responsabilmente alla crescita dell’Italia. Siamo noi cattolici che abbiamo l’impegno di invertire la tendenza, perché il Meridione non sia considerato soltanto serbatoio di voti, bensì una opportunità di sviluppo per un’Italia motore della integrazione euromediterranea”. Tali parole corrispondono al pensiero politico di una cattolica argentina che vive a Roma. Si chiama Nelida Ancora che ricopre il ruolo di delegata nazionale Ucid-Uniapac ed è esperta di cooperazione internazionale. Nelida sostiene anche in modo quasi supplicando che: “La politica deve dare un indirizzo chiaro e soprattutto credibile. I problemi del Sud vanno affrontati nell’ambito di una strategia nazionale tenendo ben presente la sfida imposta dall’attualità internazionale. La realtà è più importante dell’idea ci dice Papa Francesco”. E con grande fierezza Nelida Ancora ci ricorda con forza e sena alcun timore che “E’ urgente e basilare una forte presa di coscienza e una piena responsabilità del mondo cattolico verso i futuro del nostro Paese. Energie, nuova linfa vitale, unite a competenze vissute con coerenza e correttezza, da far confluire in un movimento in grado di ricostruire l’identità di un popolo che sappia parlare all’umanità del Terzo Millennio. C’è bisogno che il mondo cattolico non sia diviso, che riscopra la sua vocazione universale, abbandonando provincialismi ed autoreferenzialità. La sfida che ci attende è quella della pace, dello sviluppo”. Parole sagge che guardano lontano e che pensano al futuro del Paese o, se volete, dell’Europa unita con l’idea di valori universali che purtroppo in questa Europa così disunita di Universale non c’è nulla. Per una donna laureata in giurisprudenza all’Università “La sapienza di Roma e con un curriculum di tutto rispetto che la vede funzionaria dell’Istituto Italiano per il Commercio Estero (ICE) e amministratore della Conial s.p.a. ( società, partecipata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), settore monetazione, svolgendo attività di marketing internazionale e produzione della nuova moneta Euro.

Encomiabile ed incredibile che questa donna dai nervi d’acciaio sappia sostenere idee politiche così alte e di provata maturità intellettuale. Noi siamo stupiti ma non sorpresi, spesso le argentine di origine calabrese sono donne forti e di temperamento puro e trasparente.

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